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Le foto di Giuseppe Farina

anomeloro
@anomeloro

A NOME LORO

Musiche e voci per le vittime di mafia
📍 Castelvetrano TP
☀ Sabato 30 Maggio 2026 dalle 14

Ritratti in B&W 
FOTO @fra.desim 

1 - @aldo_betto / @savana_funk 
2 - @leila.shirvani 
3 - @paolo_biamonte_  Autore
4 - @lara.maroni e Stefania Conte Produzione
5 - @cicomessina 
6 - @georgia.videopal Riprese video
7 -  @raffaelecasarano 
8 - i visori di @must23capaci 
9 - @amudisafa con @osvaldoloiaconoo e @marcobardoscia (resident band) 
10 - @giuliameisono e il pubblico

#anomeloro2026 #anomeloro 
Musiche e voci per le vittime di mafia

Ritratti in B&W
FOTO @fra.desim

1 - @aldo_betto / @savana_funk
2 - @leila.shirvani
3 - @paolo_biamonte_ Autore
4 - @lara.maroni e Stefania Conte Produzione
5 - @cicomessina
6 - @georgia.videopal Riprese video
7 - @raffaelecasarano
8 - i visori di @must23capaci
9 - @amudisafa con @osvaldoloiaconoo e @marcobardoscia (resident band)
10 - @giuliameisono e il pubblico

#anomeloro2026 #anomeloro
Musiche e voci per le vittime di mafia

MyHope, il contest dedicato alla musica emergente di A NOME LORO

EDIZIONE 2026  prima classificata 🥇@nicciamusic

una voce che nasce a Castelvetrano e cresce tra studio, curiosità e bisogno di raccontarsi. Dopo anni dedicati al canto, scopre nel songwriting un modo per dare forma ai pensieri: parole e suoni che diventano casa. Impara a suonare la chitarra per potersi accompagnare e portare sul palco versioni acustiche dei suoi brani, creando spazi di ascolto sinceri e delicati.

Il suo stile si muove tra cantautorato e pop, con quella nota di malinconia che torna come una firma. Ha già pubblicato tre brani originali e continua a dare voce ai suoi inediti dal vivo, ogni volta in un incontro nuovo con chi ascolta.

🟡 Classifica MyHope 2026 🟡
1 NICCIA @nicciamusic (Sicilia)
2 EDEN @enricodemarco (Trentino)
2 GIGLIO @gigliomusic (Piemonte)
3 WARCO @warco____ (Sicilia)

#anomeloro2026 
#anomeloro

Foto @fra.desim

MyHope, il contest dedicato alla musica emergente di A NOME LORO

EDIZIONE 2026 prima classificata 🥇@nicciamusic

una voce che nasce a Castelvetrano e cresce tra studio, curiosità e bisogno di raccontarsi. Dopo anni dedicati al canto, scopre nel songwriting un modo per dare forma ai pensieri: parole e suoni che diventano casa. Impara a suonare la chitarra per potersi accompagnare e portare sul palco versioni acustiche dei suoi brani, creando spazi di ascolto sinceri e delicati.

Il suo stile si muove tra cantautorato e pop, con quella nota di malinconia che torna come una firma. Ha già pubblicato tre brani originali e continua a dare voce ai suoi inediti dal vivo, ogni volta in un incontro nuovo con chi ascolta.

🟡 Classifica MyHope 2026 🟡
1 NICCIA @nicciamusic (Sicilia)
2 EDEN @enricodemarco (Trentino)
2 GIGLIO @gigliomusic (Piemonte)
3 WARCO @warco____ (Sicilia)

#anomeloro2026
#anomeloro

Foto @fra.desim

Come ogni anno, da quattro anni, raccontiamo le vite e le storie di vittime di mafia.

Nella quarta edizione, il 30 maggio scorso, abbiamo ricordato e raccontato Pippo Fava, GIORNALISTA, scrittore, autore teatrale, un intellettuale immenso e molto scomodo.

Giuseppe Fava credeva che il giornalismo dovesse essere verità, responsabilità, libertà.

Qui un estratto dell’ultima intervista a Pippo Fava, realizzata da Enzo Biagi nel dicembre del 1983 per la trasmissione “Film Story - Mafia e Camorra”. Poche settimane dopo, Pippo Fava veniva ucciso in un brutale agguato mafioso.

Intervista completa su YouTubr al link https://youtu.be/w93CAjRYSFU

La sera del 5 gennaio 1984 Pippo Fava fu assassinato a Catania. Aveva appena lasciato la redazione e fu ucciso da cinque proiettili calibro 7,65 sparati alla nuca. Aveva solo 58 anni.

Grazie al lavoro di raccolta dei suoi scritti, a cura di sua figlia Elena nasce nel 2002 la FONDAZIONE GIUSEPPE FAVA con l’intento di mantenere viva la sua memoria e suo esempio.

E’ stata con noi nella quarta edizione di A NOME LORO Francesca Andreozzi, @fra_and oggi la Presidente della Fondazione Fava, a portare la sua testimonianza e a ricordare Pippo.

«Non tollero
l’incapacità di indignarsi
di una larga fetta della società,
questo rimprovero all’Italia.”»

- Elena Fava -
1950-2015
Figlia di Giuseppe Fava
Presidente della Fondazione Fava
dal 2002 e finché ha potuto.

A NOME di Pippo Fava #anomeloro2026

📰 A Nome Loro, Castelvetrano risponde presente: musica, memoria e impegno contro le mafie

la Repubblica - PALERMO
DI Noemi La Barbera

Al grido di tutta la piazza di Castelvetrano “Basta con la Mafia”, A Nome Loro chiude la sua quarta edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali e civili più partecipati del panorama nazionale dedicato alla memoria delle vittime di mafia. Migliaia di persone hanno riempito il Sistema delle Piazze per una lunga maratona di musica, testimonianze, parole e impegno collettivo che ha unito artisti, istituzioni, associazioni e cittadini nel cuore di un territorio simbolico della storia mafiosa italiana.L’evento, ideato e diretto dalla pianista e compositrice jazz Sade Mangiaracina, nato nel 2023 dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro, ha trasformato Castelvetrano in uno spazio di partecipazione, memoria e riscatto civile attraverso la cultura. Sul palco si sono alternati istituzioni, grandi protagonisti della musica italiana, del teatro, del cinema e dell’informazione, insieme a rappresentanti dell’antimafia sociale e ai familiari delle vittime di mafia.

#rassegnastampa
#anomeloro2026
Uff Stampa @gabrilopiccolo

@shakalab_official MITICI! parole importanti, ritmo che ti prende e non ti lascia più

Una visione del futuro che vogliamo

Siciliani cantate tutti ma proprio tutti

#anomeloro
#anomeloro2026
Castelvetrano TP
30.5.2026

ci siamo ancora dentro

A NOME LORO c’è anche @claudio_covato
Siciliano, una grande voce da tenere

#anomeloro2026
30.5.2026 Castelvetrano TP

Da Rosolini, fra Siracusa e Ragusa, Claudio Covato ha vinto il Premio Fabrizio De André 2025 con Chiddu ca ma resta, brano in dialetto siciliano elogiato per la sua ricchezza armonica e il testo di respiro universale. Laureato in chitarra classica e canto lirico, canta l’italiano e il siciliano con la stessa radicalità. Nel 2026 conquista anche il Premio del Pubblico a Musicultura.

Una storia che è appena cominciata.

#anomeloro
ci siamo ancora dentro

Sono Castelvetrano e i Castelvetranesi che hanno vinto. Di @sademangiaracina #anomeloro #grazie

Il 30 maggio 2026 è stato il giorno del riscatto e dell’orgoglio di essere cittadini di una città e di un’isola che per troppo tempo ha dovuto subire un’altra narrazione. 

Ma proprio tutto purtroppo non è andato bene. Nel pomeriggio c’è stato uno scoppio nella cabina elettrica che alimentava tutto il palco. Un morsetto del quadro elettrico, parte di esso era stato cambiato il giorno prima, è saltato ed abbiamo seriamente rischiato di annullare  il concerto. Solo grazie all’intervento del nostro service Sinergie Group e ai tecnici del comune siamo riusciti in 40 minuti a riprendere l’evento. 
Abbiamo dovuto sospendere l’evento e tutto ciò ha comportato una serie di ritardi, rinvii e cancellazioni di interventi musicali e di testimonianze a cui tenevamo di più. Le mie sentite scuse a Rino Germanà e Marco Mariconda, a Padre Undari che non è riuscito a leggere un testo commovente che pubblicheremo presto. 
Le mie scuse vanno alle forze dell’ordine che pazientemente ci hanno accompagnati alla fine del concerto. Per mezz’ora circa di ritardo, a causa del guasto elettrico, ci hanno invitato a tagliare l’esibizione finale. Ci scusiamo con gli artisti che hanno subito tagli o rinvii ma la situazione richiedeva un intervento deciso affinché lo spettacolo andasse avanti. 
Lascia perplessi che per 3 giorni di prove molto serrate in cui abbiamo provato con il carico di corrente al massimo non sia accaduto nulla, invece, con il quadro elettrico in parte cambiato, perché il precedente era usurato, il giorno del concerto salta una parte tecnica del quadro. Ora le tesi sono tante, e noi non siamo dei tecnici per addentrarci in spiegazioni, ma registriamo questa anomalia ed andiamo avanti.
Il ritardo causato da questo “evento improvviso” non ci ha fermati e non ci fermerà, andiamo avanti con convinzione perché siamo dalla parte giusta. Concludo come ho iniziato, Castelvetrano ha vinto, hanno vinto tutti coloro che credono nella libertà, nella lotta alle mafie, nella voglia di impegnarsi sempre per il bene comune.
Grazie ancora a tutti ci vediamo il prossimo anno

Sono Castelvetrano e i Castelvetranesi che hanno vinto. Di @sademangiaracina #anomeloro #grazie

Il 30 maggio 2026 è stato il giorno del riscatto e dell’orgoglio di essere cittadini di una città e di un’isola che per troppo tempo ha dovuto subire un’altra narrazione.

Ma proprio tutto purtroppo non è andato bene. Nel pomeriggio c’è stato uno scoppio nella cabina elettrica che alimentava tutto il palco. Un morsetto del quadro elettrico, parte di esso era stato cambiato il giorno prima, è saltato ed abbiamo seriamente rischiato di annullare il concerto. Solo grazie all’intervento del nostro service Sinergie Group e ai tecnici del comune siamo riusciti in 40 minuti a riprendere l’evento.
Abbiamo dovuto sospendere l’evento e tutto ciò ha comportato una serie di ritardi, rinvii e cancellazioni di interventi musicali e di testimonianze a cui tenevamo di più. Le mie sentite scuse a Rino Germanà e Marco Mariconda, a Padre Undari che non è riuscito a leggere un testo commovente che pubblicheremo presto.
Le mie scuse vanno alle forze dell’ordine che pazientemente ci hanno accompagnati alla fine del concerto. Per mezz’ora circa di ritardo, a causa del guasto elettrico, ci hanno invitato a tagliare l’esibizione finale. Ci scusiamo con gli artisti che hanno subito tagli o rinvii ma la situazione richiedeva un intervento deciso affinché lo spettacolo andasse avanti.
Lascia perplessi che per 3 giorni di prove molto serrate in cui abbiamo provato con il carico di corrente al massimo non sia accaduto nulla, invece, con il quadro elettrico in parte cambiato, perché il precedente era usurato, il giorno del concerto salta una parte tecnica del quadro. Ora le tesi sono tante, e noi non siamo dei tecnici per addentrarci in spiegazioni, ma registriamo questa anomalia ed andiamo avanti.
Il ritardo causato da questo “evento improvviso” non ci ha fermati e non ci fermerà, andiamo avanti con convinzione perché siamo dalla parte giusta. Concludo come ho iniziato, Castelvetrano ha vinto, hanno vinto tutti coloro che credono nella libertà, nella lotta alle mafie, nella voglia di impegnarsi sempre per il bene comune.
Grazie ancora a tutti ci vediamo il prossimo anno

“A nome loro”, a Castelvetrano musica e voci contro la mafia

📺 SkyTg24
🖋️ RAFFAELLA DAINO @raffaelladaino
Uff stampa @gabrilopiccolo

Con i @savana_funk è stato così: un viaggio magnetico, impossibile da raccontare fino in fondo se non lo si è vissuto - e ve lo consigliamo.

La loro musica strumentale attraversa funk, rock, blues, Africa, groove e libertà. Ti prende e ti trascina

Grazie Savana Funk per aver portato questa vostra energia ad A NOME LORO.

@antennamusicfactory
@aldo_betto chitarra
@youssef_ait_bouazza batteria
@blake_franchetto basso

GRAZIE!!!

30.5.26 CASTELVETRANO - TP
#anomeloro #anomeloro2026

A Nome Loro - Musiche e Voci per le vittime di Mafia

Quarta Edizione – 30 Maggio 2026

Castelvetrano – TP | Sistema delle Piazze