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Le foto di Michele Milazzo

anomeloro
@anomeloro

A NOME LORO

Musiche e voci per le vittime di mafia
📍 Castelvetrano TP
☀ Sabato 30 Maggio 2026 dalle 14

Denise, figlia di Lea Garofalo, vittima innocente di ‘ndrangheta e uno dei simboli della ribellione alle mafie, domenica si è tolta la vita. Una notizia che arriva come un’ulteriore lacerazione nella storia già colma di dolore, di due vite difficilissime. Quella di Lea e poi della piccola Denise, sola ad affrontare un peso immenso. 

Noi di A NOME LORO abbiamo ricordato e provato a raccontare  la loro storia, nel modo che più conosciamo. Trasformandola in un monologo, scritto da Paolo Biamonte coadiuvato da Turi Benintende e interpretato, durante l’ultima edizione di ANL, dall’attrice Simona Malato, accompagnata al piano da Sade Mangiaracina. 

Denise non c’è più. Aveva 35 anni. 
Una tragedia nella tragedia. 

E’ una notizia terribile, che ci fa comprendere ancora una volta quanto queste tragedie che riguardano le vittime innocenti di mafia e i loro famigliari siano infinite e possano propagarsi di generazione in generazione a volte come in questo caso avere un epilogo tragico.
Che il viaggio ti sia lieve Denise

—
Estratto dal monologo ‘𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗔’ 
di Paolo Biamonte con Turi Benintende 
(versione completa sulla nostra pagina Facebook) 

«Ma ora mi rivolgo a te papà: tu hai paura di me: preghi ogni giorno per il mio perdono perché tu e quelli come te usate la fede per convincere Dio ad essere un vostro complice. Ma non sono le cose che posso raccontare alle autorità che ti fanno paura. No, c’è una cosa che ti fa paura come la luce del sole fa paura ai vampiri. E quella cosa è la libertà. 
E io ho deciso di essere libera e lo voglio dire. Perché le tue regole non prevedono scelte. E io, papà, non voglio più essere una tua regola.»

Denise, figlia di Lea Garofalo, vittima innocente di ‘ndrangheta e uno dei simboli della ribellione alle mafie, domenica si è tolta la vita. Una notizia che arriva come un’ulteriore lacerazione nella storia già colma di dolore, di due vite difficilissime. Quella di Lea e poi della piccola Denise, sola ad affrontare un peso immenso.

Noi di A NOME LORO abbiamo ricordato e provato a raccontare la loro storia, nel modo che più conosciamo. Trasformandola in un monologo, scritto da Paolo Biamonte coadiuvato da Turi Benintende e interpretato, durante l’ultima edizione di ANL, dall’attrice Simona Malato, accompagnata al piano da Sade Mangiaracina.

Denise non c’è più. Aveva 35 anni.
Una tragedia nella tragedia.

E’ una notizia terribile, che ci fa comprendere ancora una volta quanto queste tragedie che riguardano le vittime innocenti di mafia e i loro famigliari siano infinite e possano propagarsi di generazione in generazione a volte come in questo caso avere un epilogo tragico.
Che il viaggio ti sia lieve Denise

—
Estratto dal monologo ‘𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗢𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗧𝗨𝗔 𝗥𝗘𝗚𝗢𝗟𝗔’
di Paolo Biamonte con Turi Benintende
(versione completa sulla nostra pagina Facebook)

«Ma ora mi rivolgo a te papà: tu hai paura di me: preghi ogni giorno per il mio perdono perché tu e quelli come te usate la fede per convincere Dio ad essere un vostro complice. Ma non sono le cose che posso raccontare alle autorità che ti fanno paura. No, c’è una cosa che ti fa paura come la luce del sole fa paura ai vampiri. E quella cosa è la libertà.
E io ho deciso di essere libera e lo voglio dire. Perché le tue regole non prevedono scelte. E io, papà, non voglio più essere una tua regola.»

Riceviamo e pubblichiamo un bellissimo messaggio da un ex collega del Comandante Alfa, anticipandovi, sin da subito, che abbiamo deciso di rispondere positivamente a questa sua richiesta: 

«Ciao Sade e Francesco, credo abbiate saputo della morte del comandante Alfa. Vorrei condividere con voi il dolore che accompagna questa giornata, ricordando i primi giorni in cui un giovane ufficiale dei CC fu accolto da quest’Uomo alla caserma Vannucci di Livorno, che ospita il primo rgt. Tuscania (carabinieri para.) tra le cui fila c’è il GIS, gruppo di intervento speciale istituito proprio da lui ed altri 4 valorosi come lui.
Dopo l’accademia e la specializzazione decisi di intraprendere un percorso diverso dai tanti altri colleghi. Erano mancati da pochissimi anni Falcone e Borsellino ed io fui motivato dal non volermi girare dall’ altra parte, una strada molto difficile, ma che se avessi raggiunto l’obiettivo mi avrebbe consentito di “operare” fattivamente alla cattura di una certa tipologia di delinquenti. Riuscii con enorme fatica e sacrificio ad entrare nell’élite del nostro esercito. Il comandante alfa accolse me e pochi altri che avevamo superato la dura selezione, apponendo al mio petto il fregio del paracadute con la stella al centro! Lui, pur essendo di grado inferiore al mio, è sempre stato considerato il “comandante”! 
Mi piacerebbe, pur non essendo una vittima di mafia, che fosse ricordato al prossimo “a nome loro”. Lo merita esattamente come meritate voi e tutti quelli di buona volontà, di essere menzionati per tutto quanto fate. Lui, sprezzante del pericolo e motivato da valori che la sua famiglia gli ha trasmesso, decise di non intraprendere la strada sbagliata (indicatagli dai suoi coetanei dell’epoca a Castelvetrano). Decise, appunto, di non voltarsi dall’altra parte! Esattamente come avete fatto voi e tutti quelli che vogliono la Sicilia, l’Italia, il mondo, liberi dal sopruso ed il malaffare. Vi invio un abbraccio forte, sicuro che la vita e le gesta di questo grande Uomo non vi lascino indifferenti.»
—
A NOME LORO 2027 ricorderà il Comandante Alfa insieme alle vittime innocenti di mafia.  Grazie comandante, per t

Riceviamo e pubblichiamo un bellissimo messaggio da un ex collega del Comandante Alfa, anticipandovi, sin da subito, che abbiamo deciso di rispondere positivamente a questa sua richiesta:

«Ciao Sade e Francesco, credo abbiate saputo della morte del comandante Alfa. Vorrei condividere con voi il dolore che accompagna questa giornata, ricordando i primi giorni in cui un giovane ufficiale dei CC fu accolto da quest’Uomo alla caserma Vannucci di Livorno, che ospita il primo rgt. Tuscania (carabinieri para.) tra le cui fila c’è il GIS, gruppo di intervento speciale istituito proprio da lui ed altri 4 valorosi come lui.
Dopo l’accademia e la specializzazione decisi di intraprendere un percorso diverso dai tanti altri colleghi. Erano mancati da pochissimi anni Falcone e Borsellino ed io fui motivato dal non volermi girare dall’ altra parte, una strada molto difficile, ma che se avessi raggiunto l’obiettivo mi avrebbe consentito di “operare” fattivamente alla cattura di una certa tipologia di delinquenti. Riuscii con enorme fatica e sacrificio ad entrare nell’élite del nostro esercito. Il comandante alfa accolse me e pochi altri che avevamo superato la dura selezione, apponendo al mio petto il fregio del paracadute con la stella al centro! Lui, pur essendo di grado inferiore al mio, è sempre stato considerato il “comandante”!
Mi piacerebbe, pur non essendo una vittima di mafia, che fosse ricordato al prossimo “a nome loro”. Lo merita esattamente come meritate voi e tutti quelli di buona volontà, di essere menzionati per tutto quanto fate. Lui, sprezzante del pericolo e motivato da valori che la sua famiglia gli ha trasmesso, decise di non intraprendere la strada sbagliata (indicatagli dai suoi coetanei dell’epoca a Castelvetrano). Decise, appunto, di non voltarsi dall’altra parte! Esattamente come avete fatto voi e tutti quelli che vogliono la Sicilia, l’Italia, il mondo, liberi dal sopruso ed il malaffare. Vi invio un abbraccio forte, sicuro che la vita e le gesta di questo grande Uomo non vi lascino indifferenti.»
—
A NOME LORO 2027 ricorderà il Comandante Alfa insieme alle vittime innocenti di mafia. Grazie comandante, per t

In questa giornata così significativa le iniziative per fortuna sono molte #19LUGLIO #paoloborsellino 

A NOME LORO sceglie di segnalarvi le iniziative di questo giovane collettivo,  per la forza dirompente del loro messaggio che ci accomuna e ci fa sperare molto.

@ourvoiceit E IL LORO MESSAGGIO: 
Attraverso l’arte, l’informazione indipendente e l’attivismo sociale, costruiamo ogni giorno spazi di partecipazione, consapevolezza e confronto 

^ OGGI LE LORO INIZIATIVE A PARTIRE DALLE ORE 14:45^ 

ALLE 14:45 nel luogo dell’eccidio, si alterneranno incontri e testimonianze dedicati al ruolo dei giovani e della società civile, alla storia delle stragi italiane, alle voci dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime e alla ricerca della verità sulle pagine ancora oscure della stagione stragista.

ALLE 16:58, ora dell’attentato, il minuto di silenzio e l’intervento di Salvatore Borsellino. A seguire, la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”, per tornare a parlare dei depistaggi, delle responsabilità ancora da accertare e di una verità che, dopo trentaquattro anni, non può dirsi completa.

ALLE 20:30 “L’Eco della Resistenza” è il concerto artivista di Our Voice che porteremo in scena il 19 luglio, in Via D’Amelio, a conclusione della giornata di commemorazione del 34° anniversario della Strage di Via d’Amelio.

In questa giornata così significativa le iniziative per fortuna sono molte #19LUGLIO #paoloborsellino

A NOME LORO sceglie di segnalarvi le iniziative di questo giovane collettivo, per la forza dirompente del loro messaggio che ci accomuna e ci fa sperare molto.

@ourvoiceit E IL LORO MESSAGGIO:
Attraverso l’arte, l’informazione indipendente e l’attivismo sociale, costruiamo ogni giorno spazi di partecipazione, consapevolezza e confronto

^ OGGI LE LORO INIZIATIVE A PARTIRE DALLE ORE 14:45^

ALLE 14:45 nel luogo dell’eccidio, si alterneranno incontri e testimonianze dedicati al ruolo dei giovani e della società civile, alla storia delle stragi italiane, alle voci dei sopravvissuti e dei familiari delle vittime e alla ricerca della verità sulle pagine ancora oscure della stagione stragista.

ALLE 16:58, ora dell’attentato, il minuto di silenzio e l’intervento di Salvatore Borsellino. A seguire, la conferenza “La verità oltre l’oblio di Stato”, per tornare a parlare dei depistaggi, delle responsabilità ancora da accertare e di una verità che, dopo trentaquattro anni, non può dirsi completa.

ALLE 20:30 “L’Eco della Resistenza” è il concerto artivista di Our Voice che porteremo in scena il 19 luglio, in Via D’Amelio, a conclusione della giornata di commemorazione del 34° anniversario della Strage di Via d’Amelio.

🏆 Sade Mangiaracina conquista il Premio Tyndaris 2026, grazie a un progetto che, in pochi anni, ha cambiato il modo di raccontare una delle pagine più delicate della storia della Sicilia. 

 La motivazione del premio sottolinea la capacità dell’artista di aver trasformato «un momento storico della Sicilia e dell’Italia intera in un’occasione di rinascita culturale e civile».

📰  Giornale di Sicilia 17.7.2026 
🖊️ di Vincenzo Burgio 
🪧  Uff Stampa @gabrilopiccolo 

@sademangiaracina 
@tindari_festival @marioincudine @comunedipatti

🏆 Sade Mangiaracina conquista il Premio Tyndaris 2026, grazie a un progetto che, in pochi anni, ha cambiato il modo di raccontare una delle pagine più delicate della storia della Sicilia.

La motivazione del premio sottolinea la capacità dell’artista di aver trasformato «un momento storico della Sicilia e dell’Italia intera in un’occasione di rinascita culturale e civile».

📰 Giornale di Sicilia 17.7.2026
🖊️ di Vincenzo Burgio
🪧 Uff Stampa @gabrilopiccolo

@sademangiaracina
@tindari_festival @marioincudine @comunedipatti

Intervista in occasione del Conferimento del Premio Tyndaris a Sade Mangiaracina e al progetto “A NOME LORO. Musiche e voci per le vittime di mafia” - @tindari_festival con la direzione artistica di @marioincudine

12 Luglio 20256, Tindari, Patti ME

«Per il valore etico, sociale ed artistico del progetto, e per la determinazione nel promuovere la memoria e la legalità attraverso la musica e l’arte, il Premio Tyndaris viene conferito con profonda gratitudine e ammirazione a Sade Mangiaracina e a tutti gli artisti che hanno reso possibile “A nome loro”.»

@sademangiaracina

A @sademangiaracina e a A NOME LORO, è stato conferito questa sera  il prestigioso Premio Tyndaris - all’interno della 70^ edizione di @tindari_festival con la direzione artistica di @marioincudine e l’organizzazione del @comunedipatti.
 
Premio dedicato alle personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito ad arricchire la società nei diversi ambiti della cultura, dell’arte, della scienza e dell’impegno civile.

-| NELLA MOTIVAZIONE “Il Premio Tyndaris viene conferito a Sade Mangiaracina e al suo progetto “A NOME LORO. Musiche e voci per le vittime di mafia” per la straordinaria capacità di trasformare un momento storico della Sicilia e dell’Italia intera in una occasione di rinascita culturale e civile.” (trovate la motivazione completa nel carosello) -| 

Congrazulazioni a Sade, la nostra condottiera, e Grazie da parte di tutti noi di A NOME LORO al Tindari Festival, alla Giuria del Premio Tyndaris e al direttore artistico Mario Incudine, per questo dono prezioso, che annoveriamo tra le cose importanti che ci spingono a continuare il cammino instrapreso con più forza, sapendo di avere al nostro fianco anche il vostro sostegno.

A @sademangiaracina e a A NOME LORO, è stato conferito questa sera il prestigioso Premio Tyndaris - all’interno della 70^ edizione di @tindari_festival con la direzione artistica di @marioincudine e l’organizzazione del @comunedipatti.

Premio dedicato alle personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito ad arricchire la società nei diversi ambiti della cultura, dell’arte, della scienza e dell’impegno civile.

-| NELLA MOTIVAZIONE “Il Premio Tyndaris viene conferito a Sade Mangiaracina e al suo progetto “A NOME LORO. Musiche e voci per le vittime di mafia” per la straordinaria capacità di trasformare un momento storico della Sicilia e dell’Italia intera in una occasione di rinascita culturale e civile.” (trovate la motivazione completa nel carosello) -|

Congrazulazioni a Sade, la nostra condottiera, e Grazie da parte di tutti noi di A NOME LORO al Tindari Festival, alla Giuria del Premio Tyndaris e al direttore artistico Mario Incudine, per questo dono prezioso, che annoveriamo tra le cose importanti che ci spingono a continuare il cammino instrapreso con più forza, sapendo di avere al nostro fianco anche il vostro sostegno.

Ci sono giornate che finiscono.
E poi ci sono giornate che restano.
Abbiamo raccolto in questo video alcuni momenti di musica e parole che hanno attraversato A NOME LORO 2026, il 30 maggio scorso a Castelvetrano.
Grazie a chi c’era.
A chi ha cantato, ascoltato, raccontato, testimoniato.
Grazie a chi continua a credere che la memoria non sia un esercizio del passato, ma una scelta quotidiana.
Ricordare e continuare a costruire cultura.
Ci vediamo il prossimo anno. ❤️
A NOME LORO 2026
#anomeloro2026 #anomeloro
—
video risprese e montaggio Georgia Palazzolo @georgia.videopal

@chris.obehi 
Grazie

CHRIS OBEHI Una delle storie più straordinarie che la musica abbia raccontato.

Nigeriano di Warri, arrivato a Palermo nel 2015 dopo cinque mesi di odissea — il carcere in Libia, il Mediterraneo su un gommone. A Palermo studia contrabbasso al Conservatorio, si innamora di Rosa Balistreri e comincia a cantare in siciliano, inglese, italiano e dialetto esan (nigeriano). Il suo album d’esordio Obehi (2020) ha vinto il Premio Rosa Balistreri.

PH @f.peppe75 🙌
#anomeloro #anomeloro2026 
SMM @romalive

@chris.obehi
Grazie

CHRIS OBEHI Una delle storie più straordinarie che la musica abbia raccontato.

Nigeriano di Warri, arrivato a Palermo nel 2015 dopo cinque mesi di odissea — il carcere in Libia, il Mediterraneo su un gommone. A Palermo studia contrabbasso al Conservatorio, si innamora di Rosa Balistreri e comincia a cantare in siciliano, inglese, italiano e dialetto esan (nigeriano). Il suo album d’esordio Obehi (2020) ha vinto il Premio Rosa Balistreri.

PH @f.peppe75 🙌
#anomeloro #anomeloro2026
SMM @romalive

Ritratti in B&W 
FOTO @fra.desim 

1 - @aldo_betto / @savana_funk 
2 - @leila.shirvani 
3 - @paolo_biamonte_  Autore
4 - @lara.maroni e Stefania Conte Produzione
5 - @cicomessina 
6 - @georgia.videopal Riprese video
7 -  @raffaelecasarano 
8 - i visori di @must23capaci 
9 - @amudisafa con @osvaldoloiaconoo e @marcobardoscia (resident band) 
10 - @giuliameisono e il pubblico

#anomeloro2026 #anomeloro 
Musiche e voci per le vittime di mafia

Ritratti in B&W
FOTO @fra.desim

1 - @aldo_betto / @savana_funk
2 - @leila.shirvani
3 - @paolo_biamonte_ Autore
4 - @lara.maroni e Stefania Conte Produzione
5 - @cicomessina
6 - @georgia.videopal Riprese video
7 - @raffaelecasarano
8 - i visori di @must23capaci
9 - @amudisafa con @osvaldoloiaconoo e @marcobardoscia (resident band)
10 - @giuliameisono e il pubblico

#anomeloro2026 #anomeloro
Musiche e voci per le vittime di mafia

A Nome Loro - Musiche e Voci per le vittime di Mafia

Quarta Edizione – 30 Maggio 2026

Castelvetrano – TP | Sistema delle Piazze